Alla fine degli anni ’80 mi trovai con un collega per lavoro in Israele. Non sapevamo granché della situazione politica ma, in breve tempo, molte persone sia dalla parte palestinese che da quella israeliana ci parlarono di quella realtà : “sì ma i Palestinese fanno tanti, troppi figli!”; “Gli Israeliani sono d’accordo con gli Americani per imporre la capitale a Gerusalemme” (Ai tempi Gerusalemme era divisa ad Est per i Palestinesi e ad Ovest per gli Israeliani).
Un giorno durante una passeggiata vidi davanti a me una tenera immagine: una bimba di 3/4 anni per mano ad un padre grande e grosso (ai tempi in Italia era difficile vedere un bimbo da solo con il padre!). Poi guardando bene il babbo aveva un ingrossamento nella tasca posteriore dei pantaloni col calcio di una pistola che ne veniva fuori. Ne rimasi scandalizzata!
Successivamente pensai che come gli americani anche gli Israeliani avevano leggi che proteggevano chi girava armato in città. Ancora oggi del resto si vedono coloni che, con la pistola in mano, minacciano chi non la pensa come loro. E’ difficile invece vedere nei filmati Palestinesi armati (che non siano militari!).
Quando l’uguaglianza è un’utopia!
Square
